European Union Counties Challenge Il Diploma delle Abbazie Italiane

Il Diploma delle Abbazie Italiane

The Italian Abbeys Award

 

Le Referenze - The References

Regolamento

(versione aggiornata in vigore dal 26/11/2021)

Il Monachesimo ha avuto una funzione primaria e insostituibile per la preservazione della civiltà occidentale al tempo delle invasioni barbariche e nei secoli bui del Medioevo. Al fine di promuovere la conoscenza e la catalogazione dei monumenti medioevali consacrati al culto cristiano, la Sezione ARI di Busto Arsizio propone a tutti gli OM/YL ed SWL del mondo il D.A.I.: Diploma delle Abbazie Italiane.

Referenze valide: per Abbazia si intende un manufatto, edificato in epoca paleocristiana o medioevale, avente carattere di monastero e luogo di culto gestito da un ordine religioso monastico e rette da un Abate. Ai fini del presente Diploma oltre alle Abbazie vere e proprie sono considerati validi Monasteri, Santuari, Basiliche, Eremi, Pievi, Cappelle, Chiese e relative Torri Campanarie, e ogni altro edificio che è stato consacrato al culto cristiano, tuttora attivo o dismesso, risalente all’Epoca Paleocristiana (sec. I°-IV°), al Medio Evo (periodo di tempo intercorrente tra la caduta dell’Impero Romano d’Occidente (476 d.C.) e la scoperta dell’America da parte di Cristoforo Colombo (1492 d.C.), o al primo secolo dell’Evo Moderno (XVI°, ovvero fino all’anno 1600) di cui esista ancor oggi traccia archeologica evidente sul territorio, anche in presenza di ristrutturazioni posteriori. In caso di rifacimenti totali (ricostruzioni), il manufatto si considera ancora censibile se la ricostruzione è avvenuta al massimo nel XVII° Secolo, quindi fino all’anno 1700, e sullo stesso sedime dell’edificio preesistente.

Ai fini di questo diploma si considereranno validi tutti gli edifici religiosi originariamente edificati nel periodo di sedici secoli che va dal I° al XVI° secolo dell’Era Cristiana (fino all’anno 1600).

Classificazione:

Ogni manufatto è identificato dalla sigla DAI seguita da un codice regionale composto da due lettere e da un numero (es.: DAI AZ0004). L’elenco ufficiale è pubblicato presso il sito www.aribusto.it

Le 2 lettere che precedono il gruppo numerico, scelte in modo da non potersi confondere con le sigle provinciali o con sigle di altri diplomi, identificano la Regione o la Provincia Autonoma (P.A.) come dalla seguente tabella:

AE – Valle d’Aosta/Aoste

AZ – Abruzzo

BB – Bolzano/Bozen P.A. (A.Adige/Südtirol)

BC – Basilicata

CP – Campania

EM – Emilia Romagna

FL – Friuli Venezia Giulia

KL – Calabria

LB – Lombardia

LG – Liguria

LZ – Lazio

MH – Marche

ML – Molise

PL – Puglia

PM – Piemonte

SC – Sicilia

SD – Sardegna

TC – Toscana

TT – Trento P.A. (Trentino)

UM – Umbria

VN – Veneto

Capo I - Attivazioni:

1.      Le operazioni di attivazione delle referenze dovranno essere condotte in prossimità dell’edificio e comunque a non più di 1000 metri dal perimetro esterno dell’edificio. Eventuali stazioni fisse dovranno produrre opportuna documentazione per dimostrare il rispetto della distanza prevista (screenshot di Google Earth o programmi simili).

2.      Ogni operazione di attivazione di una referenza mai attivata in precedenza sarà ritenuta valida se saranno stati effettuati almeno 100 QSO. Nel caso la stazione sia "residente" ovvero la referenza da attivare sia collocata entro 1000 m in linea d'aria dal QTH riportato in licenza, dovranno essere effettuati almeno 150 QSO. Sono valide tutte le Bande assegnate al Servizio di Radioamatore in Italia. Sono validi tutti i modi di emissione. Si consiglia l’utilizzo di almeno due bande per ogni attivazione. Si sconsigliano le operazioni sulle frequenze destinate al traffico di emergenza secondo il vigente Band-Plan IARU Reg. 1 (***): 3760, 7110, 14300, 18160 e 21360 kHz, +/- 3 kHz. Ogni operazione effettuata anche parzialmente su tali frequenze in periodi di conclamata emergenza (terremoti, alluvioni, ecc.) sarà considerata nulla e l'operatore o gli operatori saranno diffidati la prima volta, e sospesi per un mese dalle attivazioni se recidivi. Sono valide anche le attivazioni in contemporanea con attivazioni di castelli, isole, fari, laghi, eccetera, a condizione che venga citata anche la referenza DAI durante l’attivazione. Per la riattivazione di una referenza in un giorno successivo a quello in cui è stata effettuata la prima attivazione il numero minimo di QSO registrati a log è ridotto a 80 QSO o a 50 QSO nel caso previsto dall’articolo 7.

3.    Ai fini di ottenere l’accredito dell’operazione, l’attivatore deve inviare entro 30 giorni dalla data in cui si è iniziata l’attivazione via e-mail all’indirizzo dai@aribusto.it quanto segue:
 
 a) Il modulo di richiesta di accredito dell'attivazione (scaricabile dal sito DAI).
 b) Il log computerizzato esclusivamente in formato ADIF. I campi obbligatoriamente contenuti nel log devono essere: CALL, DATA, ORA, BANDA, MODO e REFERENZA scritta nel campo "Comment" in modo che nel file adif risulti in questo modo: <comment:6>XX1234, e il file deve essere nominato: call dell’attivatore_referenza (es: IU3ZZZ_VN0001.ADI). Non si accettano log cartacei o diversi dall'ADIF.
 c) Due (o tre) fotografie: una che raffiguri la sola referenza, e l'altra georeferenziata** che raffiguri la stazione radio e contemporaneamente la referenza attivata. Nel caso non fosse possibile la visione contemporanea di referenza e stazione portatile si dovranno inviare due fotografie georeferenziate: una raffigurante la referenza e l'altra raffigurante la stazione radio portatile. Si prega di allegare fotografie in formato JPG di dimensioni non superiori a 1600 x 1200 pixel. Le fotografie devono essere scattate immediatamente prima oppure subito dopo la conclusione dell'attivazione.
 d)
il file KMZ di Google Earth relativo alla referenza. Se la referenza non è visibile nella fotografia della postazione radio l'operatore dovrà produrre un secondo KMZ indicante la posizione della stazione radio e uno screenshot di Google Earth o di altro programma che mostri la distanza tra i due punti, nel caso si usi Diploma Radio la posizione della stazione radio deve ricadere all'interno del cerchio giallo che indica il limite di 1000 metri dalla referenza (inviare screenshot).
 
e) Se l’operatore ne ha possibilità, un piccolo video dimostrativo su postazione e referenza (facoltativo).
Le attività devono essere portate a termine entro un tempo massimo di 30 giorni dal primo QSO. Non saranno convalidate allo stesso attivatore altre attività finché non sarà conclusa la precedente, a meno di comprovata impossibilità a terminare l'attivazione (da comunicare al Manager). In caso di non convalida per violazione al regolamento, l'attivatore sarà automaticamente sospeso dalle attivazioni per ulteriori 30 giorni. La violazione della sospensione comporta automatica squalifica (vedi Art. 18). Solo il manager può dichiarare non valida una attività DAI già iniziata, per iniziativa propria o di un membro dello Staff, oppure a seguito di richiesta motivata da parte dell'attivatore e sentito il parere di almeno un membro dello Staff. Tutte le convalide attribuite possono essere revocate qualora emergano evidenze di illecito da parte dell'attivatore, indipendentemente dal tempo trascorso. Quest'ultima disposizione si applica a tutte le attività per il Diploma DAI, passate e future.

4.      La referenza attivata varrà anche come referenza collegata per l’attivatore nel caso voglia concorrere anche come Hunter. 

5.      Organo di divulgazione ufficiale del DAI è il Newsgroup DAI. Gli attivatori sono vivamente invitati a preannunciare le proprie attivazioni preferibilmente sul Newsgroup DAI, ove non sia possibile, anche su altre piattaforme dedicate. Ogni attivazione preannunciata in modo non generico darà diritto all’esclusiva, ovvero nessun altro attivatore potrà attivare quella/e determinata/e referenza/e in quel determinato giorno, a meno che non faccia parte della medesima compagine dell’annunciante. Il periodo di esclusiva è di 7 giorni compreso il giorno in cui la notizia viene divulgata. In caso di impedimento, l’attivatore deve darne tempestiva informazione, impegnandosi a condurre l’attivazione in altra data, pena la perdita della possibilità di ottenere altre attivazioni esclusive. Parimenti saranno sanzionati coloro i quali violeranno il periodo di esclusiva altrui e le loro attivazioni saranno considerate nulle.

6.     Non è ammessa l’attivazione contemporanea di più di una referenza. Non sono ammesse più di tre attivazioni al giorno con il medesimo nominativo, indipendentemente dal fatto che siano new ones o riattivazioni. Tale limite è portato a CINQUE nel caso l'attivatore conduca attivazioni in una Provincia diversa dalla propria di residenza o domicilio, anche in questo caso indipendentemente dal fatto che siano new ones o riattivazioni. Il nominativo utilizzato deve seguire le regole ufficiali. Per quanto non ancora espressamente previsto, si dovranno seguire le raccomandazioni riportate su Radio Rivista nr. 1/2006, pag. 16 (posposizione della call-area o del prefisso di Regione a statuto speciale). I nominativi che non seguono tale indicazione verranno convertiti d’ufficio. Le stazioni portatili nella stessa call-area posporranno /P al nominativo. Es: IU3ZZZ/P. Ogni attivazione dovrà avere una durata non inferiore ai 60', misurati dal primo QSO all'ultimo QSO messo a log e indipendentemente dal fatto che siano nuove attivazioni o riattivazioni.

7.     Nel caso di attivazioni cui partecipa più di un operatore, la referenza sarà accreditata al titolare del nominativo utilizzato. Per ottenere l’accredito ad altri operatori partecipanti alle operazioni di attivazione è necessario che questi effettuino almeno altri 50 QSO con il proprio nominativo, una volta raggiunto il numero minimo di QSO previsto dall'art. 2 con il nominativo principale, e nella stessa giornata. Le attivazioni possono essere condotte anche con l'utilizzo di nominativi di Sezione o Gruppo (IQ), oppure con nominativi speciali. In tali casi il modulo dovrà contenere i nominativi personali di tutti i radioamatori che hanno effettivamente operato col nominativo di Sezione/Gruppo o Speciale. In tal modo le attività saranno accreditate anche a tutti i radioamatori che avranno attivamente preso parte alle operazioni. In caso di utilizzo di nominativi Speciali o di Sezione/Gruppo (IQ) il responsabile dell'attività dovrà inoltrare assieme alla documentazione una dichiarazione di essere autorizzato all'uso di quel nominativo (autocertificazione).

8.      L’elenco delle referenze è pubblicato sullo stesso sito e non è né completo né esaustivo. Nuove referenze potranno essere richieste all’Award Manager con apposito modulo prima di effettuarne l’attivazione producendo opportuna documentazione corredata da foto e/o riferimenti precisi ad opere letterarie con relative riproduzioni o a siti web. La decisione in merito all’accettazione o al rifiuto della richiesta spetta all’Award Manager ed è insindacabile. Non sono ammesse le richieste di pareri su referenze eventualmente censibili via telefono o via Whatsapp, Messenger, Telegram o altre app similari. L’elenco, ed inoltre le sigle, i moduli, il logo e la realizzazione grafica del diploma sono di proprietà della Sezione A.R.I. di Busto Arsizio e non possono essere riprodotti senza autorizzazione del Presidente della Sezione o di un suo delegato. Le nuove referenze assegnate sono a disposizione esclusiva di chi ne ha chiesto l'inserimento per un tempo di 15 giorni (definito periodo di tutela) contati a partire dal giorno successivo alla data del censimento, dopodiché sono attivabili da chiunque. I contravventori saranno sanzionati nei termini previsti dall'Art. 18 del regolamento e le attività compiute in violazione saranno considerate non valide sia per l'attivatore che per gli hunters. Sono escluse dal campo di applicazione di questa regola le attivazioni avvenute entro il periodo di tutela in accordo tra chi ha fatto inserire la nuova referenza e l'attivatore, da comunicarsi tempestivamente ed in ogni caso al Manager DAI. Non sono ammesse più di 5 richieste alla settimana per ogni persona.

9.      Non sono ammesse né saranno ritenute valide operazioni in cui l’attivatore si dichiari QRP. 

10.    Le QSL di conferma del QSO non sono necessarie, il controllo elettronico incrociato individua la presenza del QSO nel log dell'attivatore. Per gli SWL sarà stilata classifica a parte. 

Capo II - Diplomi

11.    Sono previste due categorie di Diploma DAI: Hunter ed Expeditioner. I Diplomi sono gratuiti e vengono inviati esclusivamente via e-mail in formato PDF, pronti per essere stampati direttamente dal richiedente con una comune stampante a getto d’inchiostro. Sono previsti inoltre, con le stesse modalità, per gli Expeditioners i Certificati della Serie Master per steps di 50 referenze valide attivate, fino a 300 referenze, e per gli Hunters i Certificati della Serie Excellence per steps di 250 referenze diverse collegate fino a 3000 referenze. Oltre questi livelli sono previsti gli Orders’ Certificates: per gli Expeditioners con step di 100 referenze valide attivate, da 400 a 900 referenze, e per gli Hunters con step di 500 referenze diverse collegate, da 3500 a 6000 referenze. Oltre questi livelli sono previsti ulteriori Diplomi denominati Saints’ Awards: per gli Expeditioners al raggiungimento della 1000° attivazione valida e con step di 200 referenze per i successivi; e per gli Hunters al raggiungimento delle 7000 referenze diverse collegate, con step di 1000 referenze per i successivi.

12.    La partecipazione al programma di Diplomi DAI e correlati richiede l'accettazione al trattamento dei dati personali ai fini della compilazione delle Classifiche ed elaborazione degli accrediti, notifiche via email e pubblicazione dei dati personali per le sole finalità dei diplomi in oggetto: I dati trattati sono: Nominativo di Stazione, Nome e/o Cognome, Città ed indirizzo e-mail (quest'ultimo non sarà reso pubblico). A questo scopo è necessario, per chi non l'avesse già fatto, inviare una mail a: privacy@rblob.com con il seguente testo (si prega di fare copia/incolla, compilare sostituendo i propri dati alle parole in rosso e spedire per email):

Il Sottoscritto: NOME E COGNOME, Nominativo: CALLSIGN, abitante a: CITTA'  (SIGLA DELLA PROVINCIA), email: PROPRIA EMAIL

dichiaro di avere letto l'informativa sulla privacy pubblicata nel sito www.aribusto.it ,

DO il consenso al trattamento dei miei dati,

DO il consenso alla pubblicazione sui portali legati al DAI-DASM-DAIDAY-DAIEVENT-WAIS-DACP-COPPA DAI - DDI - DAL - EURA - EUCC - IDCA -DCLo ed affini ospitati su www.rblob.com e www.aribusto.it per le attività correlate.

 

DO il consenso all'utilizzo della mia e-mail per le notizie automatiche dei portali.

 

73 de  CALL, NOME, COGNOME

 

DATA

13.    Per ottenere il Diploma Hunter il richiedente deve aver collegato un minimo di 10 referenze per l’Europa, e per i Paesi che si affacciano sul Mediterraneo, 3 referenze per gli altri Paesi. Uno speciale diploma Honor Roll sarà rilasciato a chi avrà collegato almeno una referenza per ogni Regione e Provincia Autonoma (21 referenze con sigle diverse).  

14.    Per ottenere un Diploma Expeditioner si deve aver completato positivamente almeno 3 spedizioni, ossia con il raggiungimento del quorum e validate dall’Award Manager. Il Diploma viene inviato d'ufficio senza necessità di richiesta. 

15.    Punteggi:

a) Expeditioners: il punteggio viene calcolato in ragione di un punto ogni attivazione, validata dal Manager, di diversa referenza. Le riattivazioni di referenze con il medesimo indicativo non incrementeranno il punteggio DAI Expeditioners ma potranno essere valide per la Coppa DAI con le modalità previste da quel trofeo.

b) Hunters: il punteggio viene calcolato in ragione di un punto ogni diversa referenza collegata, una volta verificata la presenza del nominativo del richiedente nel log dell’attivatore. Gli SWL devono obbligatoriamente indicare nelle proprie richieste di rilascio Diploma o di avanzamento oltre ai dati dell’attivatore e della referenza attivata anche una o più stazioni corrispondenti ascoltate che hanno effettuato il QSO con l’attivatore.

16.    Tutti i moduli relativi sono presenti e scaricabili dal sito www.aribusto.it  

17.    Chiunque ritenga di voler contestare l'operato di un attivatore in quanto non conforme al presente regolamento dovrà obbligatoriamente inviare le proprie considerazioni via e-mail al manager IK2WZQ (dai@aribusto.it) suffragate da prove circostanziate che dimostrino quanto affermato. Queste e-mail e il materiale prodotto a sostegno di quanto dichiarato verranno girati e quindi portati a conoscenza dell'attivatore contestato affinché abbia la possibilità nonché il diritto di conoscere la controparte e di difendere il proprio operato eventualmente producendo ulteriore materiale a supporto.
Tutto quanto prodotto da ambo le parti sarà attentamente vagliate dallo Staff DAI che prenderà una decisione in merito.
Per ogni controversia la decisione dell’Award Manager è finale e insindacabile.

Capo III - Sanzioni

18.    L'operatore che si comporta scorrettamente, contravvenendo alle norme del Diploma e dell’HAM Spirit, dopo essere stato informato via e-mail, potrà essere diffidato, sospeso o squalificato a insindacabile giudizio del Manager e di un membro dello Staff Tecnico.

a) La diffida consiste in un monito e non comporta ulteriori sanzioni ma potrà essere irrogata una sola volta.

b) La sospensione consiste in una temporanea inibizione a condurre operazioni DAI. L’entità della sospensione è decisa dal Manager sentito lo Staff Tecnico ma in ogni caso non potrà essere inferiore a 30 giorni o superiore a 24 mesi. La violazione da parte di un attivatore della sospensione comporterà l’immediata ed irrevocabile squalifica dal DAI.

c) La squalifica è irrevocabile e comporta l’inibizione perpetua dell’operatore dalle operazioni DAI e la cancellazione dalla classifica di pertinenza.

Le sanzioni irrogate saranno comunicate all’interessato in forma strettamente privata.

Il Manager e i membri dello Staff potranno in qualsiasi momento richiedere spiegazioni all’Attivatore qualora si evidenzino delle situazioni dubbie che devono essere chiarite. Chi viene interpellato ha l’obbligo di fornire esaustivamente le spiegazioni richieste. Il rifiuto a fornire spiegazioni oppure qualsiasi condotta palesemente contraria alle regole di comportamento civile comporta l’immediata squalifica dell’Attivatore e la sua rimozione dalle classifiche e dal newsgroup.

Tutti i radioamatori che partecipano al Diploma devono tenere una condotta esemplare. Potranno essere invalidate operazioni in mancanza di prove chiare, oppure se viene evidenziato un comportamento antisportivo. In particolare potranno portare a non convalida dell’attivazione e all’irrogazione di sanzioni le seguenti pratiche:

a)    QSO effettuati mediante “stazioni ponte”.

b)   QSO con hunter che passano nominativi diversi dal proprio ad eccezione dei nominativi di Sezione o Gruppo, che comunque deve essere seguito da /P se il QSO non avviene nei locali della Sezione o Gruppo.

c)    QSO effettuati tramite registrazioni ovvero con mezzi diversi dalla radio, quali telefono, SMS, Skype, Whatsapp, Google-talk o programmi analoghi.

d)   Se l’attivatore ricorre alla pratica del “self-spotting”.

e) L’utilizzo di pratiche irregolari, di linguaggio volgare, di comportamenti eticamente contrari all’Ham Spirit, quali ad esempio l’insulto o il rifiuto di mettere a log stazioni palesemente ascoltate.

Anche gli Hunter che palesemente ostacoleranno le operazioni degli attivatori DAI mediante QRM volontario o altro genere di disturbo potranno essere sanzionati con la diffida o la squalifica. La squalifica di un Hunter comprende la rimozione dalla classifica Hunter e dal Newsgroup.

Tali comportamenti potranno essere registrati da chiunque, e le registrazioni portate a conoscenza dello Staff quali prove per stabilire se e in quale misura vi sia stata violazione al presente regolamento.

*  Per quanto non espressamente previsto dal presente Regolamento si faccia riferimento alla pagina FAQ, le cui risposte costituiscono parte integrante dello stesso.

** Foto georeferenziate possono essere scattate da uno smartphone con specifiche App, quali ad esempio ALog o Diploma Radio by IW1QLH (tnx).

 *** https://www.iaru-r1.org/about-us/committees-and-working-groups/emcomm/emergency-communications-frequencies/